SiAmo Ascoli

Insieme per una Ascoli migliore!

Ascoli – Scarsa manutenzione delle strade cittadine

dossi

Va a finire che da «la città delle cento torri» Ascoli diventerà «la città dei cento dossi». Ai numerosi dissuasori sparsi nelle principali strade della periferia (ma anche del centro), si aggiungono ogni giorno quelli causati dall’incuria dell’uomo e dall’usura del tempo, quest’ultima legata alla mancanza di fondi che consentirebbero di sistemare tratti di vie dove è difficoltoso anche solo transitare a piedi. Esempio eclatante piazza Sant’Agostino dove via delle Torri sbuca su corso Mazzini. A prescindere dagli orari di punta (l’ingresso e l’uscita delle scuole) è uno dei luoghi più trafficati della città. La piazza, così come corso Mazzini, alcuni fa furono teatro di un restyling senza precedenti, il più rilevante del dopoguerra, con il completo rifacimento della sede stradale. I lavori durarono molti mesi e alla fine la pavimentazione era perfetta. Ma forse non venne tenuto conto del continuo passaggio di autovetture che, unito al transito di mezzi pesanti (diversi i cantieri edili presenti nella zona), ha finito per devastare il fondo della piazza. Quando piove si forma un lago, anche camminare è complicato e non mancano gli infortuni, con conseguenti cause avanzate nei confronti dell’Amministrazione comunale che deve fare i conti anche con persone infortunate mentre erano in bici, con lo scooter o a piedi. Alcuni lastroni di travertino si sono staccati del tutto dalla sede stradale e sono prossimi a ribaltarsi. In Comune le proteste fioccano di continuo, così come le segnalazioni e le richieste di intervento.
INTERVENTI TAMPONEL’ufficio tecnico di tanto in tanto spedisce i suoi operai che al massimo possono sistemare la strada con pezze di asfalto che durano però al massimo un paio di settimane. Poi si ricomincia. Nei giorni scorsi un uomo, direttamente dalla piazza, ha telefonato addirittura ai carabinieri segnalando il pericolo per auto e pedoni. «Visto che il Comune non interviene – dice – mi sono rivolto alle forze dell’ordine, magari loro verranno ascoltate». Sarà impossibile vedere i carabinieri trasformati in operai del Comune. Molto più facile, invece, che una loro segnalazione all’ufficio tecnico venga recepita come emergenza. Per quanto riguarda i dissuasori, il problema è la manutenzione. Sono evidenziati dalla segnaletica verticale, ma si rivelano una trappola perché le auto, anche a bassissima velocità, vengono danneggiate, sbandano e rischiano di invadere la corsia opposta.
A.Fer. (Il Messaggero)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: