SiAmo Ascoli

Insieme per una Ascoli migliore!

Archivi Mensili: aprile 2015

Il degrado in un videoclip – Ascoli Piceno

954858_10203330562527447_1788780769930720224_n

DANIELA SANTONI – Ascoli
Tutto il degrado della città in un filmato. Una raccolta di foto in sequenza ha accompagnato l’accorato appello del Coordinamento Antidegrado, comitato cui aderiscono le associazioni che da anni si occupano di chi deturpa le bellezze della bella città delle cento torri. Lotta ad imbrattatori, denuncia, ma soprattutto un richiamo alle istituzioni affinché inaspriscano controlli e sanzioni, perché Ascoli non può presentarsi in questo stato alla stagione dei turisti. Nel mirino le scritte su muri e bacheche della città. Proprio in piazza del Popolo, splendido salotto cittadino, sotto al loggiato, ci sono bacheche deturpate da scritte e manifesti staccati. Non certo un bel biglietto da visita per quella che è la prima meta dei turisti. Non va meglio in rua Pietro della Scala, che al pari di altre rue del centro, sempre più spesso diventa latrina a cielo aperto.
Il degrado imperversa anche in periferia. Molte saracinesche di negozi non solo del centro storico ma anche del quartiere di piazza Immacolata sono imbrattate da scritte. A firmare sono sempre gli stessi nomi che ricorrono in più zone della città. In piazza Diaz da tempo, i giochi dei bambini sono stati rotti, manca ad esempio un’altalena, mentre la struttura dello scivolo presenta da tempo scritte mai coperte e pensare che ci sono le telecamere. “Il nostro è un appello a tutto campo ai politici, ma anche alla cittadinanza che ormai sembra assuefatta a questi fenomeni – dice Nazzareno Galanti del Coordinamento Antidegrado. – Ormai siamo rassegnati. Ci sono vetrine usate per la propaganda abusiva, scritte ovunque, dobbiamo tornare ad indignarci”.
Le foto che raccontano una città offesa nelle sue bellezze scorrono mentre si alza l’indignazione che però sembra non avere risposte concrete. La speranza è che l’appello a controlli maggiori e più efficaci sanzioni non resti lettera morta. E se il capoluogo vive la beffa del maltrattamento senza motivo da parte di imbrattatori e cittadini incivili, non va meglio al Piceno esposto alle mire di chi vuole usarlo per trarne profitto. La denuncia arriva da Paolo Prezzavento di Legambiente: “Martedì 28 alle ore 18 alla Rinascita faremo un incontro per parlare del progetto del metanodotto che dovrebbe attraversare in parte il territorio di Ascoli e poi i Comuni di Ripatransone (su cui già incombe la minaccia trivellazioni, ndr), Castel di Lama e Offida. Parleremo anche dell’impianto di stoccaggio del gas di San Benedetto”

Il Corriere Adriatico

Annunci

Retake Milano e Ascoli da Vivere uniti contro il degrado

Venerdì 10 Aprile presso i giardini pubblici Indro Montanelli di Milano, si è svolta una bellissima iniziativa antidegrado in occasione della tappa di Milano Marathon.

Con lo slogan “Corri meglio in una città pulita”, gli organizzatori della manifestazione, i volontari di Retake Milano e di Linkedin Italia, hanno unito le loro forze per ripristinare il decoro lungo il percorso di Milano Marathon.

Armati di prodotti antigraffiti, guanti, pennelli e raschietti, i volontari durante l’azione di cleaning, hanno rimosso graffiti, e adesivi, su pali della luce, bacheche informative, panchine e cestini.

Durante l’iniziativa antidegrado, era presente il Presidente di Ascoli da Vivere Giuseppe Cinti, che oltre a partecipare attivamente alle azioni di pulizia, ha avuto modo di rinsaldare l’amicizia e la condivisione di progetti antidegrado futuri con il Presidente di Retake Milano, Andrea Amato.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Immondizia, ritorna l’incubo «sacchettopoli»

1743562_278399952316697_2005896764_n

Tornano i tradizionali appuntamenti Sono attesi tanti turisti.

Molteplici le segnalazioni di immondizia in strada in orari e giorni non consoni con le regole della raccolta differenziata in vigore nel cuore cittadino. E così sacchetti ed altri oggetti (compresi televisioni e carrelli per la spesa) fanno bella mostra in ogni ora del giorno e della notte anche di fronte agli occhi dei turisti presenti per il ponte pasquale. Le ultime segnalazioni riguardano in particolare due situazioni di assoluto degrado. Il primo caso è relativo a via di Vesta, nei pressi dell’antico tempio di San Gregorio, dove venerdì mattina erano presenti in strada almeno una decina di sacchi per la raccolta dei rifiuti indifferenziati. I sacchi erano stati deposti già dalla notte precedente e sono stati rimossi soltanto sabato mattina giorno dedicato alla raccolta del “secco”. E così animali di ogni genere (piccioni, gatti, ma anche ratti) hanno potuto beneficiare dell’immondizia in strada. Una situazione indecente che ripropone ancora una volta la necessità di controlli più serrati su chi sgarra rispetto alle regole della raccolta differenziata. Di fronte all’impegno dell’Ascoli Servizi Comunali e dei cittadini che rispettano regole ed orari, ci sono ancora alcuni furbi che agiscono in modo sconsiderato. L’altra situazione di degrado cronico è rappresentata da rua dei Parisani, a due passi da piazza Ventidio Basso. La rua rappresenta una scorcio unico del centro storico per la presenza di una caratteristica architettura, ma da tempo è trasformata in discarica “en plein air”. Ieri mattina, ad esempio, faceva bella vista un televisore abbandonato, mentre nei giorni scorsi è stato avvistato anche un carrello da supermercato abbandonato con tanto di rifiuti dentro. Una situazione insostenibile visto che ormai alcune zone del centro sono diventate “terra di nessuno” per l’abbandono continuo (ed impunito) di rifiuti di ogni genere. La speranza è che il Comune (ed in particolare l’assessorato all’ambiente guidato da Gino Lattanzi) anche alla luce della nomina degli ispettori ambientali in grado di fare i controlli, possa ridare vigore alla lotta contro gli sporcaccioni e chi non rispetta le regole del conferimento in strada dell’immondizia.
Re.Pie.

Il Messaggero

Operazione make up, via i graffiti e più decoro.

LAlbula-durante-il-maltempo

Ripulite le storiche balaustre e riparato il parapetto del ponte sull’Albula sul quale per troppo tempo ci sono state porzioni danneggiate.

MARCO BRACCETTI
San Benedetto del Tronto
Dentro l’uovo di Pasqua ecco una città più bella. Mette a segno colpi importanti l’operazione di make up varata dall’amministrazione per le vacanze (primo antipasto della stagione turistica 2015) nella consapevolezza che una buona accoglienza turistica parte proprio dal decoro urbano. Ad esempio: alcuni degli angoli più caratteristici del centro sono stati ripuliti dai graffiti. La “pistola magica” in dotazione agli operai della Multi Servizi si è concentrata in particolare sulle storiche balaustre, pesantemente deturpate dagli imbrattatori. Poi è stato finalmente riparato il parapetto del ponte sull’Albula (all’inizio del lungomare Nord) dal quale per troppo tempo campeggiavano porzioni danneggiate, alcune tenute insieme con un antiestetico fil di ferro. Squadre di giardinieri hanno tirato a lucido l’aiuola che abbellisce la fontana della rotonda Giorgini, provvedendo anche a liberare le pinete dalle fronde cadute spontaneamente o tagliate dagli operatori del vedere dopo le giornate di forte vento con cui tutta la città ha dovuto fare i conti.
Attenzione pure verso le fioriere pubbliche, all’interno delle quali vengono ripiantati i boccioli mancanti, sottratti nel corso del tempo da semplici vandali o da veri e propri ladri dal pollice verde. Ritinteggiati anche la Casa del giardiniere ed i bagni pubblici (all’interno della pineta Pasqualetti) anch’essi finiti nel mirino dei vandali armati di vernici-spray. Ora strutture e arredi urbani sottoposti al maquillage hanno un aspetto spendente, ma ci si chiede: “Quanto durerà?”. I precedenti non sono incoraggianti, basti guardare all’ex cinema Delle Palme, più volte ripulito e sempre nuovamente sfregiato. Tornando alle operazioni di pulizia: naturalmente viene coinvolta anche la spiaggia ma, su questo versante, pende la spada di Damocle delle condizioni meteo. Gli sforzi degli addetti ai lavori potrebbero essere guastati da nuove sferzate dell’Adriatico, che farebbero spiaggiare sulla riva nuovi sedimenti e detriti. Restando lungo il litorale, c’è da dire che è saltato “Spiaggia Libera Tutti”, progetto da 85mila euro (fondi ripartiti a metà tra il Comune e la sezione provinciale dell’Inail: Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) per realizzare una spiaggia libera accessibile ai disabili. Si parlava di questa operazione circa un anno fa, quando era stato individuato lo spazio adatto nel tratto d’arenile dinanzi alla sede dell’Unicam. Dal municipio, infatti, fanno sapere che l’Inail ha ritirato la sua quota facendo naufragare l’intervento. Comunque sia l’amministrazione non si straccia le vesti, ricordando la freddezza con cui il progetto era stato accolto dalle associazioni dei disabili che lo guardavano come una sorta di ghettizzazione dei portatori d’handicap.

Il Corriere Adriatico

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: