SiAmo Ascoli

Insieme per una Ascoli migliore!

Presentati gli spot degli studenti contro chi imbratta i palazzi

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Ascoli

Sabato, alla libreria Rinascita, il liceo artistico “Licini” e il coordinamento antidegrado hanno presentato 19 spot, di un munito ciascuno, per sensibilizzare contro la piaga, dilagante in città, degli imbrattamuri. Presenti, tra gli altri l’assessore Brugni ed il capitano Tulli dei vigili urbani, gli studenti del “Licini” hanno mostrato i loro lavori video, tutte opere che hanno come obiettivo la prevenzione di questo fenomeno. Gli stessi allievi del liceo artistico andranno nelle scuole per far illustrare questi spot. Si comincia sabato 7 febbraio alla “Don Giussani” di Monticelli con una platea di circa 200 ragazzi. “Si tratta della terza tappa dell’iniziativa – affermano dalla segreteria del coordinamento antidegrado – che vuole sensibilizzare i giovani alla difesa del nostro patrimonio monumentale. Stiamo contattando le scuole e le istituzioni, abbiamo già fatto visita all’Arengo, ai carabinieri, alla Prefettura e al comando dei vigili urbani, e presto coinvolgeremo anche le associazioni di categoria. E’ fondamentale un’azione sinergica per arginare il fenomeno e ritengo utile un’opera di intelligence”.

“Gli imbrattamuri – proseguono – provocano danni enormi al patrimonio monumentale perché Ascoli è una città di pregio. Recuperare un bene tutelato significa spendere migliaia di euro. E come si riesce a reperire così tanto denaro in tempi come questi? Rispettiamo i writers che danno libero sfogo alla creatività in spazi messi a loro disposizione dalle istituzioni, ma l’esibizionismo di qualche ragazzetto non possiamo tollerarlo. Questi non vogliono bene alla loro città”. Dagli scarabocchi alle opere dei writers.

L’artista Tarli realizza un murale al quartiere della Piazzarola

Da qualche giorno, nel sottopasso tra via D’Azeglio e rua dei Della Torre, alla Piazzarola è possibile ammirare l’opera dell’artista ascolano Andrea Tarli. “L’Arengo lotta contro gli imbrattatori che deturpano i muri degli edifici e sfregiano le opere architettoniche – spiega il sindaco Castelli. Con questa iniziativa vogliamo dare un segnale chiaro a coloro che si definiscono writers, ma che sono persone incivili che sfigurano la città e la danneggiano. Il progetto che abbiamo avviato alla Piazzarola è la realizzazione di un artista che utilizza il linguaggio del murales per valorizzare uno spazio, che comunica con i giovani e non solo”. “Tempo fa il geologo Prezzavento a nome di diversi abitanti della zona mi ha richiesto un intervento di riqualificazione – dichiara l’assessore Latini – martoriata da insignificanti graffiti che sanno più di vandalismo che di arte, in una zona ricca di testimonianze storiche ed architettoniche come l’ex convento di San Domenico”. E’ nato così un progetto condiviso tra i proponenti e l’Arengo che ha individuato in Tarli, dopo la presentazione di più bozzetti, l’artista idoneo a realizzare il lavoro. Il Comune ha autorizzato e finanziato buona parte l’opera. “Il soggetto raffigurato da Tarli – continua Latini – richiama in maniera esplicita la cultura della lettura e del libro. Il messaggio indirizzato ai giovani è chiaro: senza cultura non c’è futuro”.

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