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Archivi Mensili: novembre 2014

Il “NO AI GRAFFITI” dall’Ateneo di Bologna in via Zamboni

bolo2 Non è ormai un caso che l’eco del “NO al degrado” si ripeta in una città quale Bologna, i cui abitanti ormai da tempo avanzano richieste per poter agire in prima persona per vedere più ospitale la propria città , senza dover aspettare le lunghe pratiche burocratiche. Proprio in questi giorni infatti, dopo una serie di richieste, il Comune ha dato in omaggio i kit anti-graffiti ai commercianti, perché possano autonomamente servirsene.

Oltre a loro anche l’Ateneo della città ha deciso di lasciare un’impronta, quella più visibile, ripulendo via Zamboni, la via più frequentata dagli studenti universitari, dai numerosi graffiti e volantini che la ricoprivano quasi del tutto.

Sono stati stanziati 70 mila euro per l’opera di pulizia che durerà da qui fino a gennaio, ogni qual volta che si ripresenteranno scritte simili.

Non è stato tolto, invece, il murales dedicato a Francesco Lorusso e quello vicino ad esso.bolo

Inoltre verranno istallate altre telecamere nella zona che, insieme a quelle già attive del Comune, aiuteranno a monitorare meglio la situazione. “Non è bello farci prendere per il naso – commenta il prorettore Roberto Nicolettinoi puliamo e c’è chi sporca di nuovo. Per questo useremo, nei limiti della legge, anche le telecamere.”

Un grande esempio quello dell’Alma Mater Studiorum che ha reso la zona universitaria “più bella” come ha detto anche il prorettore Nicoletti. Chissà che questo non spinga gli stessi studenti ad agire personalmente per mantenerla così com’è ora.

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Duomo di Milano imbrattato: scoperto il writer

Le telecamere fisse sul Duomo hanno ripreso un uomo a volto scoperto che sporcava tranquillamente la porta in bronzo del Duomo più famoso d’Italia, all’alba dello scorso 6 novembre.

Le scritte sono state rimosse entro le 12 del giorno stesso, mentre polizia e carabinieri, capeggiati da Elio Ramondini, responsabile delle indagini sui writer, hanno investigato sull’identità dell’uomo. Si tratterebbe apparentemente di un “vandalo improvvisato” e solitario, probabilmente anche ubriaco, poiché dalle immagini si nota la sua mano tremolante che spruzza vernice.

Qualcuno ha parlato dell’inutilità delle telecamere nella salguardia dello storico edificio, eppure hanno ripreso il misfatto! Speriamo almeno che il responsabile, oltre ad aver sporcato, ripulisca anche qualcosa!

Questo è il link del video che mostra i danni al Duomo milanese:

Le immagini del Duomo imbrattato

Maleducazione, menefreghismo ed assenza delle istituzioni in Via della Semina

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Ascoli Piceno – La situazione che si sta registrando lungo Via della Semina (strada che collega la Zona Industriale alla S.S. Bonifica) tra Novico ed ex Cartiera comincia ad essere incresciosa.

Lungo la strada infatti, rifiuti di ogni genere sono sul punto di invadere l’intera corsia dal lato dell’ormai abbandonata Cartiera. Che stiamo parlando di una zona abbandonata, purtroppo, ce lo fanno capire i capannoni in disuso degli stabilimenti ai lati della strada, la quale manca di manutenzione da anni (strada dissestata e piante spontanee padroneggiano indisturbate). Premesso ciò, agli occhi dei cittadini lungo Via della Semina si erge una quantità enorme di rifiuti di origine diversa. Si distinguono nitidamente vecchi materassi, utensili di casa in disuso, armadi, una vasca da bagno, divani, tavolini e giochi per bambini in plastica, cerchioni di automobili e sedie. Il tutto all’area aperta in una strada percorsa addirittura dal trasporto pubblico urbano, tant’è che vi è la presenza di una fermata dell’autobus. La speranza dunque rimane nella recente introduzione degli ispettori ambientali da parte del Comune, con quest’ultimo che si è mostrato sino ad ora inefficiente visto il protrarsi della situazione.

Fabio Nazzari di Ascoli News

Chicago, un artista locale riempie le buche delle strade con mosaici floreali

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L’idea è di Jim Bachor, che ha disseminato le sue opere d’arte per la città, colorata dalle sue “aiuole fiorite”. Alcuni dei suoi lavori sono in vendita

A maggio aveva lanciato il progetto mosaici nella città di Chicago. Jim Bachor, artista originario della città americana, riempiva le buche delle strade con i suoi mosaici, ispirati alla bandiera della località dell’Illinois. Adesso ha “virato” verso un tema floreale. E così le sue creazioni ispirate ai fiori stanno invadendo buona parte della città. Alcune sono in vendita. E poi, ci sono anche i suoi mosaici alla Packer Schopf Gallery di Chicago, dove la mostra resterà aperta dal 9 al 13 dicembre.

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