SiAmo Ascoli

Insieme per una Ascoli migliore!

Archivi Mensili: ottobre 2014

Sconti sulla TASI per chi toglie i graffiti

Cosa c’è di meglio se pulendo graffiti ci godiamo una città più bella e allo stesso tempo alleggeriamo le nostre spese monetarie?

scritte sui muri

Vediamo allora come funziona nel dettaglio…

 

Come molti ben sanno più di un mese fa è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto noto come “Sblocca Italia” che è dunque diventato legge. L’articolo 24 di tale decreto recita come segue:

1. “I Comuni possono definire i criteri e le condizioni per la
realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini
singoli e associati, purche’ individuati in relazione al territorio
da riqualificare.
Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione,
l’abbellimento di aree verdi, piazze o strade ed in genere la
valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o
extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi i
Comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti
al tipo di attivita’ posta in essere. L’esenzione e’ concessa per un
periodo limitato, per specifici tributi e per attivita’ individuate
dai Comuni, in ragione dell’esercizio sussidiario dell’attivita’
posta in essere.”

I cittadini hanno dunque il diritto di presentare  progetti di riqualificazione urbana, al Comune che ha il compito di valutarli.  Allo stesso tempo il Comune può decidere di “ricompensare” i cittadini volenterosi, mediante una “riduzione o esenzione” di determinati tributi o tasse.

E’ quello che ha ben pensato di fare la Confabitare, associazione che riunisce tutti i proprietari immobiliari italiani: effettuare uno sconto sul pagamento della T.A.S.I., ovvero la Tassa sugli immobili “indivisibili” ovvero di cui si servono tutti i residenti di un Comune, a chi si renderà disponibile in una delle seguenti attività: rimozione dei graffiti dai muri, manutenzione dei portici, in quella dei marciapiedi e intervento e mantenimento del verde nelle aree pubbliche.

Come si può prendervi parte?
Servirà presentare al Comune di pertinenza un progetto che per diventare “esecutivo” dovrà essere approvato dagli organi competenti. A Como l’iniziativa ha già preso piede: un ottimo esempio!

FONTI:
-http://news.immobiliare.it/sconti-sulla-tasi-per-chi-toglie-i-graffiti-20243
-http://www.promopa.it/notizie/1253-testo-dl-133-2014-sblocca-italia-governo-renzi.html

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I parcometri trasformati in piccoli totem dell’inciviltà

I vandali prendono di mira anche la sosta, con i parcometri che scompaiono ormai letteralmente, dietro l’opera degli imbrattatori anonimi, trasformandosi in piccoli totem dell’inciviltà. Con la conseguenza di mettere in difficoltà gli utenti che si trovano a parcheggiare, ad Ascoli, senza poter capire quali siano gli orari, le tariffe, le disposizioni da rispettare.
E quello che prima era qualche caso isolato è purtroppo diventato la consuetudine, la triste normalità. Quasi non bastassero i muri e, purtroppo, sempre più spesso anche i monumenti, gli incivili armati di bombolette spray hanno praticamente oscurato, imbrattato e danneggiato i parcometri, giorno dopo giorno, tanto da rendere difficile se non impossibile trovare indenne una sola delle macchinette per i ticket dei parcheggi cittadini. Da via Pascoli a lungo Castellano
e, ancora, viale De Gasperi, così come in quasi tutte le altre zone con strisce blu. Nessun alibi per gli utenti che non pagano il ticket, ovviamente, ma sicuramente occorrerebbe intervenire per ripristinare le condizioni di fruibilità del servizio e
parallelamente cercare di serrare i controlli per colpire i vandali che ora se la prendono anche con i parcometri. Magari
multando loro, pesantemente, al posto di qualche ignaro automobilista. Se poi pensiamo al fatto che, in un caso, in via Pascoli, il parcometro è anche stato danneggiato ed aperto in parte, si comprende fino a che punto sia arrivata l’inciviltà di
certe persone. A complicare la situazione, c’è anche il fatto che laddove non siano intervenuti gli imbrattatori, è stato il
tempo a sbiadire completamente, fino quasi a cancellare i cartelli con ordinanza, orari e regole da rispettare. Il fenomeno è difficile da controllare, visto che spesso questi imbrattatori agiscono di notte, ma in tal senso, come per le mura ed i monumenti, può risultare molto importante la collaborazione dei cittadini per segnalare questi vandali con lo spray.

I writers di Sciacca “condannati” a ripulire le scritte d’amore

Le Terme di Sciacca hanno deciso di non procedere legalmente contro i minorenni che colti dalla frenesia di dimostrare al mondo il proprio amore avevano realizzato dei graffiti all’interno del parco termale, pubblicando poi le foto sui social network. Le foto di quelle scritte amorose fecero il giro della città in pochissime ore arrivando sulla scrivania dell’azienda che si era detta pronta a rivalersi sugli autori. Ma invece di risolvere la faccenda in tribunale, le Terme di Sciacca hanno proposto al giovane writer un’alternativa: ripulire, personalmente, l’intero parco termale dai graffiti. E poco importa se avesse dovuto ripulire anche graffiti non suoi. I genitori del ragazzo hanno immediatamente accettato la proposta e il giovane, insieme ad altri compagni di scuola, si è sbracciato, ha messo da parte i vestiti griffati ed imbracciato pennelli e latte di colore. “Non volevamo che perdesse scuola  –  dicono dalle Terme di Sciacca  –  né che la bravata pesasse sulle tasche dei genitori quindi abbiamo suggerito al giovane di iniziare a ridipingere le aree imbrattate dopo aver fatto i compiti, fornendogli tutto il materiale necessario”. Una bella lezione di buon senso che i giovani innamorati non dimenticheranno mai

Studenti in sciopero ritinteggiano il pontino in centro

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Gli studenti in sciopero hanno tinteggiato il pontino ferroviario di viale Secondo Moretti ed elaborato un progetto per riqualificare l’area dell’ex liceo di via Leopardi. Gli allievi degli istituti superiori hanno aderito alla mobilitazione nazionale La grande bellezza siamo noi, indetta dalla Rete degli studenti medi-Robin Hood. Il corteo dei ragazzi ieri mattina si è mosso dai licei di viale De Gasperi verso il centro. Qui si sono divisi in tre gruppi: uno si è diretto alla pineta di viale Pasqualetti, dove

si è svolta l’assemblea sui temi dello sciopero, indetto per contrastare il Patto scuola del Governo Renzi. Un altro team è andato in via Leopardi, dove i ragazzi hanno osservato l’area a fianco alla scuola media Sacconi, che intendono riqualificare. Il terzo gruppo si è armato di secchi con le vernici e pennelli ed è andato a tinteggiare il pontino di viale Moretti, ripulendolo dalle scritte. Tra gli obiettivi della Rete degli Studenti Medi figura il restyling degli spazi comuni. Si sono impegnati a ripulire la città garantendo contemporaneamente spazi appositi per i graffiti, nonché a riqualificare vecchie strutture in disuso e renderle luoghi di aggregazione, dove associazioni e singoli possano riunirsi per ritrovare lo spirito della collettività. Le iniziative sono state benedette dal Comune. «Dopo avere avuto contatti con Robin Hood – asserisce l’assessore all’ Istruzione,Margherita Sorge – abbiamo deciso di sostenere la loro azione per il decoro urbano. Il materiale per tinteggiare il pontino lo abbiamo fornito noi.Gli studenti faranno altre iniziative per il decoro, combattendo l’imbrattamento dei muri in maniera propositiva
». I ragazzi disegneranno un progettino per sistemare l’area di via Leopardi. Lo presenteranno all’amministrazione ai fini della riqualificazione.

Arrivano ad Ascoli gli Ispettori ambientali

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Per i proprietari dei cani che non raccolgono le deiezioni dei loro amici a quattro zampe, per gli imbrattatori che sporcano i muri dei palazzi ed ogni struttura installata sul suolo comunale con scritte e disegni, per quelli che gettano a terra cartacce o lasciano rifiuti ingombranti per strada senza autorizzazioni, stanno per arrivare gli Ispettori ambientali.

Un supporto in più alla Polizia municipale per contrastare le azioni incivili di quei pochi che ancora non comprendono il danno che arrecano quotidianamente alla comunità ed al territorio.
Ieri pomeriggio nella sala De Carolis e Ferri a Palazzo dell’Arengo, diciotto cittadini (dopo aver seguito uno specifico corso e sostenuto l’esame finale) hanno ricevuto, per mano del Sindaco Guido Castelli, il “distintivo” di Ispettori ambientali, una figura istituita con apposito decreto sindacale (n. 24 del 26/09/2014) con lo scopo di prevenire comportamenti irrispettosi del vivere civile e arrecanti danni all’ambiente ed al decoro cittadino.
“Vi ringrazio per aver aderito a questo progetto in cui credo fortemente – ha detto il primo cittadino salutando gli astanti – Siete la dimostrazione di quanto l’amore per la città possa muovere le persone ad agire concretamente per la sua salvaguardia. Siete l’espressione positiva di quelli che, conoscendo le criticità del territorio che vivono, vogliono contribuire a migliorarlo, non lamentandosi o criticando, ma mettendo il proprio tempo, e tutto l’impegno, per risolvere le situazioni. – e ha continuato – Il vostro compito non sarà facile, ma sono sicuro che riuscirete a dare un forte contributo per tutelare il nostro prezioso patrimonio cittadino. Sono certo che la vostra presenza nelle strade, sarà un deterrente per coloro che ledono e deturpano l’immagine della nostra splendida città. Il fatto poi che facciate questo a titolo gratuito e per puro senso civico vi rende ancora più speciali ed un esempio per tutti.
“ Gli ispettori ambientali avranno il compito di informare ed educare i cittadini sulle modalità e sul corretto conferimento di smaltimento dei rifiuti. – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Luigi Lattanzi – Vigileranno, controlleranno ed accerteranno le violazioni, con dovere di segnalazione alla Polizia Municipale (coordinandosi con la stessa)”.
In particolare gli Ispettori ambientali svolgeranno attività di controllo e accertamento relativo all’abbandono incontrollato sul suolo di rifiuti non ingombranti (es. gettare a terra qualsiasi tipo di rifiuto) ed ingombranti (es. lasciare un mobile od un elettrodomestico a terra lontano dai cassonetti). Controlli e segnalazioni avverranno anche per la mancata rimozione delle deiezioni animali (es. non raccogliere i bisogni del proprio cane) o mancata dotazione dell’attrezzatura idonea alla rimozione ed asportazione delle deiezioni dei cani (es. non avere con sé un sacchetto), per il deposito incontrollato sul suolo di rifiuti (es. lasciare il sacco dell’immondizia dove sono già presenti altri sacchi abbandonati), per il conferimento nei contenitori RSU di frazioni di rifiuti per le quali è istituita la raccolta differenziata (es. mettere carta, plastica, alluminio, vetro etc. nel cassonetto per RSU) e per l’errato conferimento dei rifiuti determinato dal non rispetto dell’alternanza tra rifiuto “secco” e rifiuto “umido” tra carta e vetro e plastica.
Questi i nomi degli Ispettori Ambientali: Serenella Baiocchi, Matteo Pagnoni, Fiorindo Santini, Eliseo Mannocchi Maddalena Olivieri Pennesi, Monia Benvenga, Daniela Nespeca, Donatella Paci, Demetrio Troiani, Santa Amorosi, Luca Maria Antonini, Serafina Benvenga, Roberto Capponi, Tomassina Di Silvestro, Francesca Feliziani, Maria Rita Mancini, Amedea Ottavi, Claudio Stangoni.

Da: Comunicato stampa
Post pubblicato da: Ufficio Comunicazione Istituzionale

Quanto siamo responsabili di ciò che intorno a noi è danneggiato?

“La teoria delle finestre rotte”

Lo scrittore Gianrico Carofiglio ci dice, secondo quanto afferma una nota teroia, che l’indifferenza e la non curanza circa eventi dannosi nei confronti della nostra città e dei suoi cittadini, portano a una progressiva tendenza a definire “normale” tutto ciò che non dovrebbe esserlo.

Pensiamo alle scritte sui muri, o l’edificio deturpato dai vandali, o il cartello stradale manomesso..
Sembrerebbe esagerato richiamare l’attenzione delle autorità competenti se un cartello stradale è coperto dalle scritte di writers, eppure quel cartello stradale, se c’è, è evidentemente indispensabile e per tanto deve essere ben visibile. No?