SiAmo Ascoli

Insieme per una Ascoli migliore!

Archivi Mensili: settembre 2014

RESOCONTO DEL 2° CLEANING DAY SIAMO ASCOLI – GIORNATA NAZIONALE ANTIDEGRADO

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225 adesivi rimossi, 136 locandine abusive, 40 scritte sui muri cancellate, 5 buste di rifiuti raccolti, un parco giochi riqualificato, sono questi i numeri di SiAmo Ascoli, la giornata anti degrado svoltasi ad Ascoli Piceno (Domenica 28 Settembre) in occasione del secondo Cleaning Day Nazionale. Una grande manifestazione che ha visto la partecipazione di città come Roma, Napoli, Milano Firenze, Venezia e tante altre.

L’obiettivo della manifestazione era quello di compiere delle azioni antidegrado e di sensibilizzare l’opinione pubblica sul gravoso problema che ormai da anni affligge Ascoli Piceno e tantissime altre città.

Già dalle prime ore di domenica mattina, le Associazioni di Ascoli da Vivere, Fly Communications, Solestà Cleaning Team e Supreme Guardians Legioner International Inc. insieme ad altri cittadini intervenuti volontariamente, erano al lavoro in giro per la città, per rimuovere scritte vandaliche, manifesti e adesivi abusivi.

Nel frattempo a Piazza Arringo, nel punto informativo SiAmo Ascoli, moltissimi bambini accompagnati dai loro genitori, partecipavano ai giochi antidegrado appositamente preparati dagli organizzatori per sensibilizzare i più piccoli.

I bambini presenti, oltre ad impegnarsi nella rimozione di scritte su pannelli, si adoperavano alla raccolta da terra di bottiglie di plastica, lattine e cartacce, per poi gettarle negli appositi contenitori per la differenziata.

Enorme soddisfazione è stata quindi esternata dagli stessi organizzatori, soprattutto per tutte quelle persone che hanno appoggiato l’iniziativa ed hanno dimostrato con i fatti, il proprio amore e rispetto per la nostra bellissima città.

Combattere il degrado è un dovere di tutti i cittadini, nessuno escluso, e questa lunga battaglia sarà vinta solo se riusciremo a far capire l’importanza dei buoni esempi e delle nostre azioni dedite alla pulizia e al rispetto della nostra città.

Se ogni cittadino si impegnasse nel suo piccolo, a rimuovere la scritta, l’adesivo o il manifesto che deturpa il proprio portone o la propria attività, potremmo sconfiggere per sempre questa grave piaga che affligge la nostra città.

Per chiunque volesse partecipare alle prossime iniziative anti degrado può contattarci su siamoascoli@gmail.com

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Stop degrado: con il ddl “green economy” multe a chi sporca la città

Da 30 a 150 euro ai trasgressori che gettano gomme da masticare e mozziconi di sigaretta per terra. La legge entrerà in vigore a luglio 2015 per permettere ai Comuni di installare portaceneri e cestini dei rifiuti

Basta degrado, anche perché l’inquinamento da mozziconi di sigaretta e gomme da masticare non solo è dannoso all’ambiente ma ha costi altissimi. Con il disegno di legge sulla green economy, dal luglio 2015, arrivano multe dai 30 ai 150 euro per chi sporca la città. Formato da 37 art., collegati alla legge di stabilità 2014, il testo “2093” contiene nuove disposizioni per appalti e smaltimenti ma anche l’art. 14 octies: contro i rifiuti di gomme e cicche.

Stop degrado: con il ddl "green economy" multe a chi sporca la città

Il legislatore, come scrive il Messaggero, “dà una mano a chi amministra le città e impone una sanzione per chiunque getterà sul suolo, nelle acque e negli scarichi chewing gum masticati e sigarette”.

La norma dovrebbe entrare in vigore l’anno prossimo per permettere agli Enti locali di dotarsi di porta ceneri e cestini. Alcune città più “pulite” hanno già installato i contenitori nelle proprie vie. Modena e Verona sono tra queste. Nella città emiliana il sindaco ha lanciato la campagna “se ami la tua città, usa il portacenere” mentre nel comune veneto i cestini li ha dotati una società di camini del nord-est, la Camini Wierer, che al contempo si fa un’ottima pubblicità. Come in israele, a Tel Aviv, dove a pagare i contenitori per lo smaltimento dei rifiuti sono società private.

La legge cerca di sensibilizzare così i cittadini ad essere più rispettosi del luogo che abitano. Un mozzicone gettato a terra infatti contiene circa 4mila sostanze tossiche e ha un tempo di degradazione di circa 10 anni.

Secondo i dati Ama, solo a Roma vengono “spesi 5,5 milioni di euro per rimuovere le gomme; sono 18 i milioni di mozziconi che sono gettati per strada; 15mila le gomme che si attaccano sull’asfalto ogni giorno; 23mila le tonnellate di gomme consumate ogni anno in Italia; 20 le gomme in media appiccicate in ogni metro quadro di strada”.

http://www.tgcom24.mediaset.it/

MANIFESTAZIONE ANTIDEGRADO SIAMO ASCOLI – DOMENICA 28 SETTEMBRE

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Domenica 28 Settembre dalle ore 9.30 in poi, si svolgerà in centro e in altre parti della città la manifestazione antidegrado SIAmo Ascoli,  che fa parte dell’evento CLEANING DAY Nazionale. La giornata vedrà la partecipazione di molte altre persone che interverranno nei posti più degradati delle rispettive città. Per chi volesse partecipare, o venire in contatto con gli organizzatori, può trovare il punto informativo SiAmo Ascoli a Piazza Arringo (non più a Piazza del Popolo) dalle ore 9.30, dove si raduneranno tutti i volontari divisi in squadre antidegrado per compiere delle azioni, come la rimozione di scritte vandaliche, manifesti e adesivi abusivi posizionati su saracinesche, muri e palazzi. Nel gazebo saranno presenti per tutta la giornata di domenica, dei “giochi antidegrado” per sensibilizzare i più piccoli e ricevere in regalo un simpatico gadget della manifestazione. Alle ore 12 verrà consegnato il premio SiAmo Ascoli, alla Ditta Panichi Srl che nei primi mesi d’estate, si è resa protagonista di un’azione antidegrado in maniera del tutto volontaria sui tetti del Palazzo dei Capitani e della Chiesa di San Francesco.

2 ° CLEANING DAY SIAMO ASCOLI – GIORNATA NAZIONALE ANTIDEGRADO
RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA CITTA’ ! locandina-08-09

COMUNICATO 2° CLEANING DAY SIAMO ASCOLI – GIORNATA NAZIONALE ANTIDEGRADO

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Domenica 28 Settembre ad Ascoli come in molte altre città italiane, si terrà il secondo Cleaning Day, una giornata antidegrado che vedrà centinaia di volontari impegnarsi nelle strade delle propria città, nella pulizia di aree verdi abbandonate, nella rimozione di scritte vandaliche, manifesti e adesivi abusivi che rovinano saracinesche, muri, edifici e monumenti.

Ad Ascoli, l’Associazione Ascoli da Vivere, la Fly Communications e il Solestà Cleaning Day, hanno unito i loro intenti e per l’occasione hanno organizzato SiAmo Ascoli, una giornata dove i volontari, si divideranno in squadre e si muoveranno in diverse zone della città per compiere delle azioni antidegrado.

Partecipare a SiAmo Ascoli è semplice, basta organizzare delle azioni antidegrado simili, singolarmente o con altre persone nei propri quartieri oppure unirsi agli organizzatori il cui ritrovo è alle ore 9,00 in Piazza del Popolo dove per l’occasione verrà allestito un gazebo.

Mantenere e impegnarsi per una città più pulita e presentabile, deve essere l’impegno di tutti nessuno escluso, anche con dei piccoli gesti quotidiani che vanno a contrastare il degrado, già presente in maniera consistente, ad Ascoli come in altre città italiane.

Una città e un’Italia più bella e presentabile, è un sogno che inizia a realizzarsi quando ognuno di noi decide di impegnarsi per renderla migliore.

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Balordi e tossicodipendenti ​padroni dell’ex Carburo

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ASCOLI – Degrado, pericolo, abbandono. Tutto questo regna nell’area dell’ex Carburo, che da molti mesi si configura come una zona fantasma.
Da quando l’avvento dei centri commerciali e ’intensificarsi della crisi economica hanno messo in ginocchio le attività mercantili della città, il complesso che era sorto accanto alla Sgl Carbon, caratterizzato da moltissimi negozi, ha iniziato a vacillare. Quello che all’inizio del passato decennio era stato onsiderato come il vero primo centro commerciale all’aperto della città, ora si presenta deserto e fatiscente di giorno e frequentato da spacciatori, balordi e coppie in cerca di intimità e di oscurità nelle ore notturne. Giungere nello slargo dell’ex Carburo oggi fa impressione, perché dove sino a pochi anni fa vivevano ritmi frenetici e affari d’oro, oggi regnano incuria e decadimento. A chiudere i battenti sono stati, uno dopo l’altro, il supermercato, Perini Sport, la pizzeria, il bar, Video Lottery, Tebà, l’Agenzia Ippica, Soho Computer. L’unica attività diurna esistente proviene dal magazzino della Ciam, che si occupa di animali domestici e che ha il suo punto vendita sopra la piazza.

dal Corriereadriatico.it

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Via i mozziconi dalla spiaggia!

“Liberiamo la nostra spiaggia dai mozziconi. Compro mozziconi di sigarette a un centesimo l’uno, e non è uno scherzo”: questa la frase che riportava il cartello che il signor Gianni Di Pasquale ha esposto qualche giorno fra le spiagge di Noto, in provincia di Siracusa.

il pensionato siciliano con il suo "bottino" di mozziconi raccolti

il pensionato siciliano con il suo “bottino” di mozziconi raccolti

Così facendo il pensionato siciliano ha liberato la spiaggia da ben 6 mila mozziconi di sigarette, ricompensando chiunque si fosse impegnato a consegnargliene. Un estimabile gesto a favore del nostro ambiente; basti pensare che ogni singolo mozzicone di sigaretta contiene 4 mila sostanze tossiche e viene degradato in circa 10 anni.

Quella dei mozziconi di sigaretta gettati a terra è una sfida su cui bisogna ancora lavorare duro. La città di Tel Aviv ha provato a risolvere questo problema attraverso una serie di portaceneri posti sul lungomare firmati dai più grandi maestri del design israeliano.

In Italia, a detta di molti, non è solito trovare portaceneri per la strada, probabilmente basterebbe aumentare il numero di portaceneri per vedere meno mozziconi in giro.

Verona, per esempio, si trovano frequentemente dei portacenere in giro, che non danno alcun fastidio, e il conto lo ha pagato una società del Nord Est che produce camini, la Camini Wierer, facendo così una sponsorizzazione utile per i cittadini veneti e per il marketing aziendale. A Modena, invece,  il sindaco ha lanciato una campagna a tappeto, con il titolo «Se ami la tua città, usa il posacenere!», e ha piazzato gli oggetti necessari per smaltire i mozziconi.

Aumentare il numero di portaceneri sarà sicuramente una possibile via d’uscita, ma non basterà a mutare il NOSTRO grado di civiltà nei confronti dell’ambiente che abitiamo.

Il “Grande Fratello” contro i vandali

Una sorta di “Grande Fratello” pubblico-privato per combattere vandali e imbrattatori. Questo il progetto su cui punta l’Arengo per contrastare il degrado urbano dovuto anche a chi troppo spesso si diverte a deturpare il patrimonio pubblico. Un’idea che prende vita attraverso due direttrici principali: da una parte il miglioramento del sistema di videosorveglianza pubblico, con adeguamento delle telecamere già presenti nel centro storico; dall’altra, l’integrazione delle telecamere pubbliche con quelle private già presenti ed attive, in modo da creare un unico, efficace, sistema di controllo del cuore della città. La strategia cui si intende lavorare per restituire maggiore sicurezza al centro urbano di Ascoli è esplicitata chiaramente nel documento programmatorio approvato dal consiglio comunale. “L’incremento del pattugliamento in centro che circoli nel centro cittadino e nei quartieri adesso adiacenti allo scopo di costituire una effettiva deterrenza alla devianza. Più difficile il discorso per i mezzi tecnologici: se è vero, infatti, che in più di una occasione si sono rivelati decisivi per acclarare i fatti ed individuare le persone che si erano rese protagoniste di danneggiamenti o comunque comportamenti illeciti, d’altro canto l’utilizzo delle immagini ha un senso solo in una fase successiva al conseguimento del comportamento illecito, non essendo realizzabile una funzione preventiva in tal senso”. Ma, come detto, l’Arengo intende puntare sul miglioramento tecnologico e sul potenziamento della videosorveglianza, pur partendo da una situazione non incoraggiante. “Purtroppo – scrive l’Amministrazione comunale – non tutti gli impianti cittadini sono dotati di una tecnologia di tipo moderno, che prevede l’utilizzo di telecamere fisse e non brandeggianti, di nuova tecnologia, chiare e luminose, comandabili da remoto. In tal senso l’ente si propone di adeguare gli impianti più obsoleti alla nuova tecnologia e di aumentare la copertura del territorio, inglobando nel sistema di controllo, ove possibile e ove permesso dalla legge e da eventuali accordi preventivi, anche gli impianti di videosorveglianza privati presenti in gran numero nel centro cittadino”. Ovvero, si intende andare a creare un sistema sempre più ampio della rete di videosorveglianza che unisca le infrastrutture pubbliche con quelle dei privati che hanno già provveduto a tutelarsi direttamente. Il tutto con un sistema di controllo centralizzato e collegato alle sedi operative delle forze dell’ordine che permetterebbe in tempo reale di visionare e monitorare il centro storico cittadino per poter poi intervenire in tempi il più rapidi possibili. Per passare alla fase concreta, dunque, si tratterà di adeguare gli attuali impianti di videosorveglianza e contattare tutti quei privati che hanno installato una telecamera e che, normative permettendo, potrebbero accettare di inserirsi in una rete di controllo del centro cittadino molto più estesa ed efficace. Con l’obiettivo dichiarato di contrastare con maggior vigore i raid di vandali.

La Spezia: più di 500 mila euro stanziati dal Comune per il decoro urbano

Niente più graffiti, muri sporchi, niente più vandalismo né abbandono di rifiuti. Da qui intende partire la città di La Spezia per combattere il degrado che la caratterizza. Il Comune ha stanziato 270 mila euro per la pavimentazione e 250 mila invece per l'arredo urbano e la pulizia dei graffiti, che ha già visto i suoi primi risultati lungo via del Prione e le strade laterali, per estendersi al più presto a corso Cavour e poi tutta la città. Per quanto riguarda la pulizia di edifici privati il Comune ha, come prima cosa, informato i vari condomini chiedendo loro pareri contrari a proposito del progetto e ha iniziato successivamente i lavori con l'impiego di alcuni operai del comparto "Lavori pubblici" che hanno ricoperto una serie di scritte tramite del colore. <> Nel complesso verranno riverniciati in color “canna di fucile” tutti i cestini portacarta e spazzatura minuta esistenti in città e ne verranno installati 50 nuovi dello stesso colore, chiamati in gergo “siluri”, dotati anche di supporto per spegnere le sigarette. Inoltre, in vari punti della città e in vista delle telecamere di sorveglianza saranno collocate 50 rastrelliere porta biciclette, ciascuna da 4 posti (anche in questo caso si tratta di un primo lotto), in modo da eliminare lo sconcio delle biciclette legate e abbandonate ovunque, dalle ringhiere ai pali della segnaletica, che saranno rimosse.>> <<Si tratterà di un intervento globale che dovrebbe mettere ordine e pulizia nella più bella piazza cittadina  - ha concluso -sanzionando i comportamenti maleducati che la deprimono».

Mura del centro di La Spezia

Niente più graffiti, muri sporchi, niente più vandalismo né abbandono di rifiuti. Da qui intende partire la città di La Spezia per combattere il degrado.

 

Il Comune ha stanziato 270 mila euro per la pavimentazione e 250 mila, invece, per l’arredo urbano e la pulizia dei graffiti, che ha già visto i suoi primi risultati lungo via del Prione e le strade laterali, per estendersi al più presto a corso Cavour e poi a tutta la città.

 

Per quanto riguarda la pulizia di edifici privati il Comune ha, come prima cosa, informato i vari condomini chiedendo loro pareri contrari a proposito del progetto e ha iniziato successivamente i lavori con l’impiego di alcuni operai del comparto “Lavori pubblici” che hanno ricoperto una serie di scritte con del colore il più simile a quello della pareti.

<<Nel complesso – ha dichiarato l’assessore all’Arredo urbano, Corrado Mori –  verranno riverniciati in color “canna di fucile” tutti i cestini porta-carta e spazzatura minuta esistenti in città e ne verranno installati 50 nuovi dello stesso colore, chiamati in gergo “siluri”, dotati anche di supporto per spegnere le sigarette. Inoltre, in vari punti della città e in vista delle telecamere di sorveglianza saranno collocate 50 rastrelliere porta biciclette, ciascuna da 4 posti (anche in questo caso si tratta di un primo lotto), in modo da eliminare lo sconcio delle biciclette legate e abbandonate ovunque, dalle ringhiere ai pali della segnaletica, che saranno rimosse.>>

<<Si tratterà di un intervento globale che dovrebbe mettere ordine e pulizia nella più bella piazza cittadina – ha concluso Mori -sanzionando i comportamenti maleducati che la deprimono.>>

Una scuola ostaggio dei writers

La scuola media Papa Giovanni XXIII di Treviso è stata definita “inguardabile” per via, non solo dello stato di abbandono cui è da tempo soggetta, ma per l’aumentare di scritte e firme per via di giovani writers che l’hanno totalmente “presa d’assalto”.

Il degrado dei muri esterni è sotto gli occhi di tutti, soprattutto di chi abita nelle vicinanze; tuttavia è un problema che non può riguardare solo chi è costretto a vederla con i propri occhi.
«Cercheremo di intensificare i controlli -ha detto il sindaco della città Favero- Questo fenomeno non offre sicuramente un’immagine positiva della nostra città. Certi edifici istituzionali meritano il massimo rispetto. E le scuole sono fra questi».

Fra poco gli studenti torneranno a frequentare le scuole e, come giusto, hanno il dovere di abitare un ambiente accogliente e sicuro, oltre che pulito. Speriamo che ci si impegni per garantire loro questo diritto.

Fonti: “Il Gazzettino” e “Associazione antigraffiti”

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