SiAmo Ascoli

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Archivi Mensili: luglio 2014

Studenti di tutto il mondo si incontrano per dipingere un liceo italiano

sos scuola

alcuni degli studenti che hanno partecipato al progetto assieme al sottosegretario all’istruzione Roberto Reggi

Giovani studenti provenienti da tutto il mondo si sono incontrati per ridare vita al Liceo linguistico “Ninni Cassarà”:  è successo a Palermo, dove la creatività dei ragazzi ha incontrato la voglia di cooperare per un progetto assai ampio: fare della scuola un luogo a misura di studente, un po’ come una seconda casa.

L’idea è nata da alcuni ragazzi del liceo ed è stata immediatamente accolta dal parlamento europeo e sostenuta altresì dal gruppo SOS SCUOLA, che da anni opera al livello nazionale per garantire un punto di incontro fra studenti, insegnanti e genitori.

L’operazione prevede la pittura di mura della scuola e della palestra del “Cassarà” oltre che la realizzazione di una quercia particolare (vedi link del servizio tg3 sotto) e rappresenta un grande esempio di come un ambiente come quello della scuola, la cui manutenzione spetta agli organi statali, possa essere in realtà gestita anche da chi lo vive quotidianamente e vuole adattarlo ai propri gusti.

Hanno partecipato ragazzi del liceo “Guggenheim” di Venezia, 100 ragazzi americani europeri e cinesi e gli stessi studenti del liceo palermitano.

In questi giorni a collaborare a questa iniziativa innovativa e audace, alla quale ha presenziato il sottosegretario all’Istruzione Roberto Reggi, è arrivata anche laColdiretti che per tutta la durata del progetto fornisce frutta e verdura agli studenti arrivati a Palermo: un modo per far conoscere loro i meloni gialli, le angurie, lattughe, zucchine, fichi d’india tutto rigorosamente a chilometri zero e di stagione.

 

 

FONTI: http://ischool.startupitalia.eu/29622/ischool-2/sos-scuola-studenti-americani-e-cinesi-ridipingono-le-scuole-italiane-non-avete-lo-stato-facciamo-noi/   E   “Associazione Antigraffiti!

servizio TG3:  http://www.youtube.com/watch?v=shIq04_XudI

 

 

 

Ascoli, teppisti scatenati distrutti i giochi per i bimbi

ASCOLI – Monticelli, incendiati i giochi per i bambini. Un episodio che si somma a molti altri registrati negli ultimi mesi che hanno portato in alto l’allarme. L’ennesimo episodio di vandalismo a danno di strutture pubbliche destinate ai più piccoli è stato denunciato dal presidente della società Ascoli Servizi Comunali, Fulvio Mariotti, ormai sconsolato di fronte all’escalation delle devastazioni nei confronti del patrimonio comunale. Stavolta i vandali, nel quartiere di Monticelli, hanno dato fuoco alla torretta in legno di uno scivolo.

Ripulita la meridiana di Piazza della Viola

 

siamo ascoli

Sensibilizzare, denunciare, ma anche agire!
Ieri sera abbiamo ripulito dalle scritte la meridiana di Piazza della Viola. E’ stato un duro lavoro di circa 2 ore. Purtroppo come vedete rimane un leggero alone. Questo perchè la vernice penetra in profondità nel travertino, pietra che è molto porosa. Chi commette questi scempi dovrebbe rendersi conto dei danni, a volte irreparabili, che causa al patrimonio cittadino.

Troppe scritte sui muri in centro: la polizia indaghi con perizie sulle sigle degli autori.

 

Scritte su un muro di Piacenza

“L’Associazione Proprietari Casa-Confedilizia di Piacenza denuncia un palese aggravamento del fenomeno del graffitismo nella nostra città e particolarmente nel centro storico, ad esempio in via Garibaldi». Lo si legge in una nota ufficiale delll’associazione dei proprietari, che sottolinea anche «come ricorrano, in questi casi, i reati di deturpamento e di danneggiamento di immobili, perseguibili d’ufficio se commessi a carico di immobili situati nel centro storico o sottoposti a vincolo storico-artistico come nel caso della nostra città. Inoltre a Piacenza ricorre anche la violazione del Regolamento di Polizia locale recentemente modificato».

«Questo fenomeno negativo rappresenta quindi un grave reato, anche per l’abbassamento del livello di sicurezza percepito che provoca nella cittadinanza, che il legislatore ha individuato come particolarmente pericoloso ai fini sociali (senza contare i danni materiali arrecati alle proprietà, private e pubbliche). Nell’ottobre scorso la Polizia di Stato è riuscita a fermare in flagranza di reato alcuni graffitari che stavano deturpando i muri del centro storico di Piacenza; i responsabili sono stati immediatamente denunciati dagli agenti ma è tutt’ora in corso il procedimento penale nei loro confronti.

 

COMUNICATO ASCOLI DA VIVERE: SI AL TAGLIO DELLE PIANTE INTORNO AI MONUMENTI MA A PRECISE CONDIZIONI

In merito al dibattito che ha come oggetto le piante che circondano la Fortezza Pia e la Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio, l’associazione culturale AscoliDaVivere si schiera con decisione dalla parte delle tante qualificate personalità del mondo culturale ascolano che ritengono sia giusto procedere ad una selettiva eliminazione delle piante che sono nate a pochi metri, o addirittura centimetri, dal perimetro di importanti edifici monumentali.
Ciò per due semplici ragioni che riguardano le sfere della valorizzazione e della salvaguardia del bene culturale. Sia nel caso della Fortezza che nel caso della Chiesa, gli alberi impediscono di apprezzare il monumento e le sue caratteristiche architettoniche nella loro interezza; inoltre spesso le radici della piante provocano seri danni agli apparati murari.
Detto ciò, però, poniamo delle precise condizioni all’amministrazione comunale. In una lettera del 13 gennaio 2010 al portale salvaascoli.it, il Comitato Gigaro 88 scriveva: “Siamo disposti ad accettare il taglio delle piante vicino a chiese e palazzi solo dopo aver visto sparire le auto”.
Il riferimento era in primis alla situazione di Piazza Ventidio Basso. Nel 2014 accogliamo con favore la riqualificazione della piazza e l’eliminazione delle auto, ma non bisogna fermarsi qui. In maniera graduale e con le opportune premesse (implementazione aree di sosta fuori dai ponti e collegamenti frequenti con navette gratuite) bisogna giungere ad una progressiva pedonalizzazione del centro storico. Perché se gli alberi non permettono di apprezzare la bellezza dei monumenti, stesso discorso vale per le auto.
Per quanto riguarda invece i danni che gli alberi causano alle bellezze architettoniche, va anche detto che gli stessi pericoli vengono dalle piante che crescono indiscriminate sopra i monumenti cittadini. Dal Palazzo dei Capitani alla Chiesa di San Francesco, passando per la Cattedrale, la situazione appare molto grave. Invitiamo perciò l’Amministrazione Comunale, i Parroci e la Diocesi a non sottovalutare queste situazioni di degrado.
Infine, siccome siamo consapevoli della straordinaria importanza del verde, chiediamo al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente che per ogni albero che dovesse essere tagliato ne vengano piantati due. Naturalmente in città, nell’area urbana. Perchè Ascoli Piceno è piena di giardini, parchi, rotatorie e aiuole dove mettere a dimora nuove piante.

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