SiAmo Ascoli

Insieme per una Ascoli migliore!

Denunciato teppista di 21 anni che stava imbrattando negozi nel centro storico

Alle 3 di notte G.L., disoccupato usava la bomboletta spray in via Ottaviano Iannella. Con lui un altro ragazzo che si è dato alla fuga. Alcuni suoi amici si erano macchiati di reati di spaccio e già, nel marzo 2011, avevano scritto insulti al sindaco di Ascoli presso il chiostro di San Francesco

ASCOLI PICENO – Ventun’anni, disoccupato. Nel tempo libero: teppista. O, per essere più politicamente corretti, “writer”.  Nella notte del 17 settembre, precisamente alle ore 3:10, personale della Polizia di Ascoli in servizio nel centro storico cittadino trovavano, in via Ottaviano Iannella, un  ragazzo, G.L., intento con una bomboletta spray ad imbrattare la saracinesca del civico 34 – 36, una ex pasticceria attualmente chiusa, ristrutturata ed in vendita, ed un altro giovane che si dava a precipitosa fuga nelle rue del centro, riuscendo a far perdere la proprie tracce.
Il primo ragazzo veniva fermato e denunciato ai sensi dell’ex art. 639 comma 2 del Codice Penale e gli venivano, inoltre, trovate all’interno dell’autovettura parcheggiata nelle vicinanze, altre 22 bombolette di vernice spray, di vari colori, subito poste sotto sequestro.

Il giovane è solito accompagnarsi con altri coetanei, qualcuno dei quali è risultato avere precedenti penali per piccoli furti e segnalato per uso personale di sostanze stupefacenti, nonché, uno in particolare, denunciato, nel marzo 2011, dalla locale Digos, per lo stesso reato, avendo imbrattato un muro facente parte del chiostro di San Francesco con scritte insultanti il sindaco di Ascoli.

FONTE: PICENOOGGI – http://www.picenooggi.it/2012/09/21/12610/denunciato-teppista-di-21-anni-che-stava-imbrattando-negozi-nel-centro-storico/

Combattere il degrado si può, e dipende anche da te..

Il blog SiAmo Ascoli,  nasce con l’intento di mettere a disposizione dei propri utenti, strumenti, notizie, idee ed iniziative che possano essere utili per un impegno più attivo da parte dei cittadini.

Non aspettiamo che siano sempre gli altri a risolvere i problemi, ogni nostro singolo gesto d’amore può rendere Ascoli migliore, nel menù in alto, troverai informazioni, video ed articoli che ti faranno capire cos’è il degrado, come nasce e come è possibile contrastarlo..

Unisciti a noi..

Per maggiori informazioni contattaci: siamoascoli@gmail.com  

 SiAmo Ascoli – gesti d’amore per una città migliore

10 risposte a “Denunciato teppista di 21 anni che stava imbrattando negozi nel centro storico

  1. Nasterix 24/09/2012 alle 1:39 pm

    Ma x favore!!!! 21 anni disoccupato?! Ammazza A 21 anni chi è che ha un lavoro oggi? Non ce l’ha il 40enne ascolano figuriamoci il 20enne. Quanta disinformazione in questo articolo! Il writing non è crimine x me, iniziate a scrivere di cose serie.

  2. siamoascoli 24/09/2012 alle 10:56 pm

    Se proprio te la devi prendere con qualcuno, te la devi prendere, con chi ha scritto l’articolo e non con noi, anche se sinceramente non capisco la polemica..Anche per noi il writing non è un crimine, ma una bellissima arte, però solo se fatta in spazi legali e consentiti.
    Non credo che neanche a te faccia piacere trovare una scritta sul muro del tuo palazzo quando sai che poi dovrai tirare fuori i soldi per ripulire tutto.. e comunque qua si sta parlando di bombing che tutto è meno che arte..

  3. jester6 25/09/2012 alle 8:11 am

    il writing inteso come murales è una forma d’arte, keith haring uno su tutti…
    ma la tag è una “cagata”, uno scarabocchio inutile che ha solo il senso di deturpare il palazzo o il monumento dove viene fatta…
    i genitori di questi pseudoartisti devono pagare i danni dei loro figli, o se è maggiorenne può pagarlo lui!!

  4. swaaard 25/09/2012 alle 10:59 am

    i graffiti o fenomeno del writing comprendono anche il bombing che vi piaccia o meno. i graffiti non sono i “disegnucci che vengono fatti per le camerette dei vostri figli”, non è un gioco. c’è a chi piace fare topolino, pippo e paperino e a chi piace fare lettere (intese come pezzi, tag ecc.) su superfici legali e non e su treni. ma lasciamo perdere altre spiegazioni che tanto sono vane… piuttosto ad ascoli dove sono gli spazi consentiti? dato che hanno da poco tolto anche un luogo dove da quasi vent’anni era nata una cultura di strada, senza che ci volessero particolari tesserini del writer o altre c****te simili…

  5. siamoascoli 28/09/2012 alle 9:26 am

    Lo so anch’io che il writing comprende anche il bombing, ma come dici tu, che ti piaccia o no E’ ILLEGALE!! e quindi perseguibile penalmente..la differenza è che uno dentro casa può fare tutto quello che vuole: pluto, paperino, pippo, le tag.. il problema è fuori, quando ci sono delle persone che si sentono in diritto di deturpare cose non sue.. come reagiresti se trovassi la tua macchina imbrattata di scritte? ti incazzeresti oppure applaudiresti all’arte dei writers? Per quanto riguarda gli spazi, nel 2008 furono concessi degli spazi a monticelli.. risultato? Aderì soltanto una persona.. il motivo è chiaro: nessun writer vuole essere “legalizzato”, insomma vuole scrivere dove e quando gli pare, è nel suo modo di concepire l’arte del wrting che ha origini nelle strade e si basa su delle “non regole” tranne quelle interne… un altro posto è la strada che porta a lisciano.. nessuno ha dato il consenso per disegnarci però chi ci disegna lo fa liberamente, perchè gli viene permesso di farlo..e poi diciamo la verià, nuovi spazi dove scrivere e disegnare non migliorerebbe la situazione. la gente continuerebbe a scrivere dove gli pare. Questo perchè da parte dei writers non c’è la minima voglia di vivere la propria arte in maniera diversa e soprattutto legale..

  6. swaaard 02/10/2012 alle 6:57 am

    il writing è il frutto della società di adesso ecc. ecc., ma vabè su sto argomento come ho detto la finisco qui non si finirebbe mai di discutere. per quanto riguarda i muri concessi a monticelli nessuno ha voluto prendervi parte poichè bisognava dare le proprie generalità, cosa talmente idiota che nessuno mai farebbe; per qualcosa da nascondere dici tu? Può essere, anzi si, fatto sta che nelle altre città non è cosi, fidati 🙂 il comune cede aree, muri, e li “legalizza” e chi vuole va li e fa quello che vuole, ricoprendo piu volte sia il suo pezzo precedente sia quello degli altri. e ci vanno sia quelli che voi chiamate artisti o street artist, che i writers che sono soliti fare sia bombing sia muri legali qualora gli sia concesso; e sono tutti felici e contenti. fatto sta che il fenomeno dei graffiti non potrà mai essere solamente legale; è nato illegale, poi c è chi fa le sue scelte e fa soltanto roba legale. inoltre nessuno ha detto che migliorerebbe la situazione, però a mio parere sarebbe un punto in piu per la nascita di una “diversità” all’interno di una città composta da un branco di pecoroni che il sabato sera se ne va “llà a piazza” e la domenica allo stadio, ma questo è un parere puramente soggettivo e, aimé, sto vedendo sempre piu anche di chi conosce questa città a partire da una ventina di km di distanza. mi scuso se posso essere sembrato uno con un po di toni alti prima…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: