SiAmo Ascoli

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Archivi Mensili: gennaio 2012

Via le automobili dal centro storico

Obiettivo da realizzare entro due anni per ridurre lo smog che danneggia salute e monumenti

Ascoli-  Centro storico senza automobili. E’ l’obiettivo di Palazzo Arengo per la fine della legislatura, allo scopo di ridurre l’inquinamento e il caos veicolare, di evitare che lo smog danneggi il patrimonio storico-architettonico e di offrire al turista un’immagine incontaminata del cuore della città.

Il progetto, è finalizzato alla riduzione delle polveri sottili, prevede tutta una serie di interventi presentati alla sala Scatasta, dove gli amministratori e i tecnici dell’Arengo hanno presentato le novità previste a breve nella viabilità della Piazzarola.

Nei programmi dell’Amministrazione comunale c’è quello di istituire tutti sensi unici per la viabilità della Piazzarola proprio per evitare code e smog veicolare come sta da anni accadendo nel quartiere.

Le situazioni più critiche si registrano davanti ad alcune scuole della Piazzarola in particolare alla D’Azeglio e alla San Domenico.

L’ingegnere Maurizio Curzi e il tecnico Roberto Procaccini hanno elencato alcuni progetti già in corso a tutela ambiente. Come il Piedibus, un servizio a cui ha già aderito la scuola Malaspina, che permette ad alcuni operatori scolastici di prelevare da diversi punti della città gli alunni per poi condurli a piedi presso gli istituti, attraverso percorsi sicuri e già tracciati. “Una iniziativa che evita agli accompagnatori di prendere l’auto e di intasare l’entrata e l’uscita dalla scuola” ha detto l’ingegner Curzi, evidenziando che sinora questo provvedimento ha permesso l’eliminazione di decine di vetture nel piazzale antistante a scuola. Un obiettivo determinante per poter mettere in atto un piano del traffico così come è studiato dall’amministrazione comunale.

L’obiettivo resta l’acquisto dei parcheggi dalla Saba Italia. “Accadrà entro il 9 luglio e subito dopo deliberemo affinchè la domenica e nei festivi la sosta sia gratis, oltre alla riduzione delle attuali tariffe” ha annunciato il sindaco all’incontro di giovedì sera, promettendo che con i proventi della sosta si andrà a sistemare i marciapiedi più dissestati e a installare i varchi elettronici nei punti in cui sarà determinante controllare l’accesso delle auto dei residenti rispetto a coloro che non lo sono. “Abbiamo visto che ne saranno necessari sei o sette, a cominciare da via di Vesta, Corso di Sotto, via dei Sabini e piazza S.Agostino” ha dichiarato il primo cittadino nel corso dell’assemblea pubblica, affiancato dal vicesindaco Gianni Silvestri e dal comandante dei vigili urbani Pierpaolo Piccioni, a proposito dell’introduzione di questa sorta di controllo telematico del centro storico, finalizzato ad impedire accessi non consentiti. Il costo di realizzazione dell’opera ammonta a 300 mila euro.

fonte:corriereadriatico.it
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Rifiuti abbandonati tra le rue, giro di vite contro i maleducati

 

Spesso la nostra testata si fa portavoce delle legittime proteste di alcuni residenti che segnalano condizioni di sporcizia o di trascuratezza.

I cittadini chiedono con maggior insistenza più pulizia del centro storico e dei quartieri, segnalando sporcizia riscontrata in alcune vie o rue, piccole discariche nei luoghi poco appariscenti, buste piene di immondizia accatastate agli angoli delle strade, deiezioni animali lungo i marciapiedi.

Anche il pacchetto vuoto di sigarette, lo scontrino fiscale, i tovaglioli e fazzolettini da naso, i mozziconi di sigarette contribuiscono a fare sporcizia. In altre parole, gli ascolani segnalano episodi di inciviltà che altri ascolani, maleducati ed irresponsabili, continuano a scambiare Ascoli per una discarica a cielo aperto. “Io non getto mai nulla a terra – tiene a precisare la signora Angela, madre di due graziosi bambini – perché non ritengo che l’asfalto o quel pezzettino di prato non mi appartenga. Tratto l’ambiente come fosse casa mia. Ho educato i miei figli a tenere la carta o quant’altro in tasca, finché non incontrano un cestino per i rifiuti”.

A questo punto sorge spontanea una domanda: “Le carenze che si riscontrano nel tenere pulita la città sono in buona parte imputabili ai pochi cittadini maleducati che se ne infischiano del decoro urbano? Sembrerebbe proprio di si, visto che l’amministrazione comunale, in più occasioni, si è rivolta direttamente alla popolazione con specifici incontri e manifesti pubblici, nella consapevolezza che per avere una cittadina veramente pulita è necessario avere la collaborazione e un maggiore senso civico rispetto a quello sino ad oggi dimostrato. In molte zone del centro storico, infatti, vengono rinvenute costantemente buste di spazzatura lasciate da gente irresponsabile, al di fuori dei giorni previsti, che sono il martedì, il giovedì ed il sabato.

Ciò, oltre a provocare disagio alla ditta che raccoglie i rifiuti, può costituire un male per la salute pubblica perché le buste lasciate a terra sono preda di cani e gatti che disperdono il contenuto nell’ambiente frequentato da tutti i cittadini, compresi quelli che le gettano. Questione trascuratezza. La si riscontra quando l’azienda Ascoli Servizi Comunali non è sempre sollecita: nello svuotare le campane per la raccolta del vetro o i cestini per la raccolta dei rifiuti; nel raccogliere i sacchi di carta e plastica depositati il lunedì; nel pulire alcuni siti poco frequentati. Oppure quando il comune non provvede a reintegrare i cestini per i rifiuti.

Sul lato nord del marciapiede di via Dino Angelini, ad esempio, nel tratto Porta Romana Via della Cereria, non esiste alcun cestino.

venerdì, 27 gennaio 2012
fonte:corriereadriatico.it

Degrado nelle vie del centro

Interessante video denuncia dell’emittente tvp, che mostra la preoccupante situazione in cui versano le vie del centro storico di Ascoli.

Rispondi anche tu alla differenziata

E’ uno dei problemi più gravi per la nostra società: lo smaltimento dei riiuti. Finora

vi si era fatto fronte con l’ammassamento in discariche più o meno grandi, spesso
poste nelle immediate vicinanze dei centri di cui erano a servizio e quindi malvolentieri
sopportate dagli abitanti vicini, eppure necessarie in mancanza di un serio piano
alternativo di smaltimento.
Negli anni, però, è cresciuta sempre di più una maggiore attenzione e sensibilità nei
confronti dell’ ambiente che ha spinto a cercare nuove vie da percorrere. Ecco quindi
un diverso modo di porsi rispetto allo smaltimento delle tonnellate di riiuti che la nostra
società produce, attraverso il riutilizzo tramite il riciclaggio del materiale raccolto,il
compostaggio ed il recupero energetico. Tutti noi dobbiamo essere consapevoli di
essere parte fondamentale di questo meccanismo che può aiutare l’ambiente e noi
stessi a vivere meglio.
La raccolta differenziata è il modo migliore per preservare e mantenere le risorse
naturali, a vantaggio nostro ma soprattutto delle generazioni future: riusare, riutilizzare
e valorizzare i riiuti, dalla carta alla plastica, contribuisce a restituirci e conservare un
ambiente “naturalmente” più ricco.
Ad esempio, per produrre una tonnellata di carta vergine occorrono 15 alberi, 440.000
litri d’acqua e 7.600 kwh di energia elettrica: per produrre una tonnellata di carta riciclata
bastano invece 1.800 litri d’acqua e 2.700 kwh di energia elettrica. Per questo, da
alcuni mesi abbiamo avviato nella nostra città un sistema di raccolta porta a porta per
incrementare la raccolta differenziata nella convinzione che ciascuno di noi abbia la
giusta sensibilità ambientale per partecipare a questo sforzo comune volto a migliorare
l’ambiente e il decoro urbano.
Il rapporto con l’ambiente è fatto di gesti giornalieri; è pertanto necessario informare
per “formare” l’abitudine quotidiana alla raccolta differenziata e per questo abbiamo
pensato al “VOCABOLARIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA”, una guida utile che
aiuta a risolvere i dubbi che possono sorgere sul corretto conferimento dei riiuti e
per meglio orientarsi nel mondo della raccolta differenziata nella certezza che possa
contribuire ad una crescita della coscienza civica e ambientale.

Il sindaco di Ascoli Piceno
Avv. Guido Castelli

Per maggiori info: http://www.ascoliservizi.it/raccoltadifferenziata/

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