SiAmo Ascoli

Insieme per una Ascoli migliore!

Archivi Mensili: ottobre 2011

Iniziano i lavori a Porta Gemina

 

Il sindaco Castelli ha accolto la segnalazione dell’associazione Ascoli da Vivere e, accertati i ripetuti furti di selci e pietre antiche, ha disposto lo stanziamento necessario per la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza di Porta Gemina e l’ultima di un cittadino che ha consegnato un pacco con i resti romani divelti. I lavori inizieranno la prossima settimana.

Porta Gemina, detta anche Porta Binata e Porta Romana, fu costruita sulla preesistente Porta Picena distrutta da Gneo Pompeo Strabone e ritrovata durante gli scavi condotti nel XX secolo. Le truppe di Federico II arrecarono notevoli danni alla porta alla quale, in fase di restauro, venne aggiunta una seconda serie di archi medioevali davanti a quelli romani. Nel periodo medioevale la Porta fu poi inglobata nel sistema fortificato della città e per il passaggio di ingresso e di uscita si utilizzava un solo arco, l’altro era inutilizzato per la presenza di una piccola chiesa che occupava lo spazio tra le mura romane e quelle medioevali. Nel 1800 venne di nuovo riaperta integralmente.

“La Porta Gemina – ha commentato il sindaco – è sicuramente uno dei simboli della città e come tale, vorrei assicurare sia il cittadino che ieri mi ha consegnato le due pietre che gli ascolani tutti, viene costantemente monitorata. Per questo ho dato immediate disposizioni perché si proceda alla sistemazione del muretto dal quale sono caduti i due cubetti di opus reticulatum”.

I lavori inizieranno il 2 novembre e consisteranno, sentita la Soprintendenza, nel mettere sottosquadro le pietre. Nella giornata di martedì i tecnici comunali avevano compiuto un attento sopralluogo nell’area che, tranne le pietre che erano cadute dal basso muretto nel quale erano collocate, forse a causa dell’urto con qualche auto in manovra, non presenta alcun ulteriore pericolo.

fonte: corriereadriatico.it

Annunci

Ascoli da Vivere pulisce il monumento dei Bersaglieri

Qualche notte fa, uno o più individui hanno imbrattato in maniera incivile con la scritta “ULTRAS SAMB” il Monumento ai Bersaglieri presente presso i Giardini Pubblici di Corso Vittorio Emanuele.
Nel tardo pomeriggio di ieri, utilizzando dei particolari prodotti, 3 ragazzi di AscoliDaVivere hanno ripristinato il giusto decoro.

Un altro piccolo gesto d’amore per la nostra città che merita di essere difesa dai suoi “figli” dalle gesta di questi incivili che con la loro ignoranza si sentono forti e spavaldi solo nel buio, di nascosto e lontani da occhi indiscreti.

Nella vita ci sono mille altri modi per dimostrare il proprio valore e la propria audacia ma quello di sporcare e deturpare il bene comune è solo un gesto infame e da vigliacchi.

RISPETTA E VERRAI RISPETTATO

ASCOLIDAVIVERE AGISCE!

Ricordati di salvare l’Italia

Dal 1° al 31 ottobre sostieni la campagna nazionale di raccolta fondi del FAI – Fondo Ambiente Italiano.

Invia il tuo SMS al 45506!

 


“Ricordati di salvare l’Italia”: è questo il messaggio della nuova campagna nazionale di raccolta fondi on air dal 1° al 31 ottobre 2011.

Il FAI con questa campagna intende lanciare un appello a tutti gli italiani e invita tutte le persone sensibili all’arte e alla natura a FARE un gesto significativo: inviare un semplice SMS al 45506 per ricordarsi della nostra Italia, spesso maltrattata e dimenticata. Un’Italia che merita di essere rispettata e custodita. Per sempre. Per tutti.

Sarà possibile donare inviando un SMS da 2 euro dai cellulare TIM, Vodafone, Wind, 3, Coopvoce, PosteMobile, Tiscali oppure chiamando da rete fissa Teletu. Si possono anche donare 5 o 10 euro con una telefonata da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, Tiscali.

Diventa un difensore del patrimonio d’arte, natura e paesaggio italiano. Sostieni la campagna di raccolta fondi del FAI – Fondo Ambiente Italiano, “Ricordati di salvare l’Italia” e invia il tuo sms da 2 euro al numero 45506.

Grazie agli SMS il FAI potrà proseguire quel lavoro che da oltre 35 anni porta avanti con impegno, competenza, trasparenza e dedizione. Ogni aiuto, anche il più piccolo, può fare la differenza.

E poi ricordate anche agli altri di sostenere il FAI! Mandando un SMS, iscrivendosi alla Fondazione, facendo una donazione. Il prezioso “passaparola” ci permetterà di far sentire la nostra voce a tutti coloro che vogliono far diventare il nostro Paese un luogo ancora più bello e speciale da vivere.

 

 GUARDA IL VIDEO:

Dieci anni di fallimenti per l’Unesco

Le associazioni culturali della città esprimono tutta la loro rabbia per il mancato ottenimento, a dieci anni di distanza dalla loro richiesta per la candidatura di Ascoli a patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco.

Ieri mattina, alcuni rappresentanti del coordinamento antidegrado, hanno sollevato l’annosa questione, in relazione ad una serie di vicende che in questo ultimo decennio hanno accompagnato il “fallimentare tentativo di inserire la città nella lista dei beni riconosciuti dall’Unesco”.

“Sono stati ripetuti ma inutili gli sforzi per ottenere l’auspicato riconoscimento da parte dell’Unesco ed ora iniziamo a pensare che non ci sia una reale volontà da parte dell’Amministrazione comunale, forse perché questo riconoscimento comporterebbe limiti all’abusivismo edilizio imperante ha esordito Alberto Franco di Cittadinanzattiva lamentando anche la scarsa propensione da parte del Comune nei loro confronti per collaborare in questa direzione.

Per essere meritevoli di attenzione dall’Unesco di Parigi bisogna redigere un piano di gestione che comporterebbe modifiche importanti all’immagine della città e soprattutto del suo centro storico ha aggiunto Gaetano Rinaldi presidente della sezione di Italia Nostra, ricordando tutte le tappe fallimentari percorse in questi anni, dai lavori iniziati nel 2006 dalla commissione tecnico-scientifica alla realizzazione del volume sul travertino presentato due anni fa.

La domanda deve essere mirata e deve rispettare requisiti che evidentemente Ascoli continua a non possedere ha evidenziato Nazzareno Galanti del comitato Provincia Nova, elencando gravi episodi che caratterizzano il cuore cittadino: dalle chiese sbarrate ai turisti al furto continuo di pietre antiche dalle mura di Porta Romana. Nell’occasione è stata ricordata la figura di Mariolina Massignani che fu tra le prime a battersi proprio per il riconoscimento dell’Unesco.

Vogliamo ricordare la figura di Mariolina Massignani dell’Archeoclub, colei che iniziò a lottare dieci anni fa, e lo faremo attraverso un incontro con cui vogliamo continuare a sollevare la gravità di questa incompiuta ha detto Edo Orazi di Cittadinanzattiva, dando appuntamento agli ascolani da Rinascita per domani alle 18.

Dobbiamo proseguire questa battaglia, essere tutti uniti per un bene comune ha concluso Rinaldi, parlando anche a nome delle altre associazioni coinvolte: il Fai, Legambiente, la Fondazione Fabiani e gli Amici della Bicicletta.

fonte:corriereadriatico.it

Siringhe in centro davanti ad un Asilo

Questo slideshow richiede JavaScript.

Dalla segnalazione di un nostro lettore riportiamo quanto segue:

Lo stato di totale degrado nel quale versa da anni la “rua” nella quale dovrebbe aprirsi il festoso ingresso di un asilo non accenna a cambiare: il luogo è Ascoli Piceno, la mia città.

La “rua” (vicolo) di cui si parla è Via Vezio Catone, una piccolissima stradina pedonale con quella che potrebbe essere una meravigliosa vista sui tetti della città, frequentatissima di giorno per via delle vicine scuole (asilo, elementari, medie, superiori) da bambini, ragazzi, genitori, insegnanti, si trasforma di sera e di notte in un ritrovo di spacciatori, drogati e writers che la “usano” a loro comodo nella totale indifferenza delle istituzioni cittadine avendo a disposizione anche l’attiguo giardino dell’asilo “protetto” da un inesistente cancello perennemente aperto.

Oggi per l’ennesima volta, camminando nel percorso di guerra fatto di sampietrini dissestati, buche, immondizia ed erbacce, mi sono imbattuto nella “solita” siringa usata, abbandonata a terra come se nulla fosse sia da chi l’ha usata (e non me ne stupisco) sia da chi dovrebbe preoccuparsi che cose del genere non accadessero…

Grazie a Decoro Urbano per il servizio di “denuncia” messo a disposizione, e grazie a “SiAmo Ascoli” per la volontà di dare voce al dissenso…

Voto popolare per salvare i monumenti

Un progetto del Fai di Ascoli darà la possibilità di scegliere i luoghi più belli della città

Tutelare, riscoprire, tornare a mettere in luce beni di grande ricchezza storica, ambientale e artistica.
Prosegue senza sosta l’impegno della locale sezione del Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano che, dopo aver regalato al territorio giornate di primavera indimenticabili, con affluenze record nelle ultime edizioni dedicate al Forte Malatesta, al Ponte di Cecco e alla chiesa di Santa Maria delle Donne, rinnova agli abitanti la possibilità di votare il proprio luogo del cuore, attraverso moduli reperibili in più punti della città, a partire dalla libreria Rinascita in piazza Roma.

Entro novembre dovremo comunicare alla sede nazionale quale sarà la nostra scelta per la prossima edizione e in queste settimane stiamo valutando tra le varie location più amate dagli ascolani quelle che appaiono maggiormente bisognose di essere restituite alla città spiega Alessandra Stipa, colei che è al vertice del Fai di Ascoli, elencando alcuni posti straordinari che necessiterebbero più di altri di tornare ad essere ripristinati, frequentati, ammirati turisticamente.

Tra essi spicca la dimenticata Fortezza Pia con il parco dell’Annunziata, un vero spreco in quanto luogo di bellezza e di storia inestimabile confessa la presidente, evidenziando anche l’esigenza di occuparsi dell’Eremo di San Marco o della necessità di far vivere tutto l’anno il Teatro Romano, magari mediante l’ausilio di quella illuminazione notturna annunciata da tempo dall’Arengo ma sinora mai realizzata.

Intanto, prima della prossima Giornata di Primavera, fissata per l’ultimo weekend di marzo, il Fai ascolano ospiterà una nutrita delegazione proveniente da Padova per l’8 e il 9 ottobre, confermando dopo il successo del convegno nazionale allestito nel febbraio del 2010, con l’afflusso di oltre quattrocento ospiti, l’incredibile appeal che il capoluogo piceno esercita sugli appassionati del settore di tutta Italia. Inoltre, la sezione ascolana aderisce alla campagna nazionale che il Fai nazionale ha lanciato in tutta Italia, in seguito alla consapevolezza della grave crisi economica che la cultura sta attraversando, con tagli di quasi 1 miliardo di euro per il triennio 2009- 2011 e di ulteriori 174 milioni di euro per il triennio 2011-2013: stanziamenti per beni culturali pari allo 0,19 del Pil (contro l’1per cento in Francia, 1,20 per cento in Inghilterra).

Come tutte le crisi, anche questa ci offre l’opportunità di riconsiderare l’importanza dei nostri valori fondamentali aggiunge Alessandra Stipa, certa che in tutto ciò ci sia anche la bellezza della nostra penisola, sulla quale si deve puntare per ottenere un suo riscatto civile ed economico.

 

fonte:corriereadriatico.it

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: