SiAmo Ascoli

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Archivi Mensili: giugno 2011

A Milano Cleaning Day!

Domenica 26 giugno, alle ore 11:00, in Milano, alla Via Modena, si è tenuto il primo Cleaning Day.

L’evento è organizzato da: Associazione Nazionale Antigraffiti, Comitato Abruzzi Piccinni, Milano Muri Puliti, Milano Altruista e Rotaract di Milano.

Queste diverse realtà di volontariato, unite per l’amore verso Milano, sono scesi in strada per contrastare il degrado delle scritte vandaliche, sempre più diffuse in più parti della città, attraverso un Cleaning Day.

Un intervento di riqualifica di una parte di territorio, limitatamente alle scritte presenti sui muri, sulle saracinesche, le cabine elettriche e, in generale, tutto ciò che viene vandalizzato attraverso l’uso di bombolette, pennarelli, stencil e steakers.

I volontari, insieme ad alcuni residenti della via, si sono riuniti in via Modena a partire dalle ore 11:00 per iniziare i vari interventi che, precedentemente monitorati attraverso l’analisi dei supporti da ripristinare, prevederanno l’uso di vernici, pennelli, rulli e tutto l’occorrente atto a ridare alla via un aspetto maggiormente decoroso.

Guarda il video:

fonte:ripuliamoli.it

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Lettera aperta agli imbrattatori: Non vedo alcun futuro per voi

Col favore delle tenebre, oppure di giorno, approfittando della mancanza di controlli o di un momento in cui nessuno si trovava a passare nella pubblica via, avete imbrattato due muri di travertino, che da secoli sfidano l’usura del tempo e la violenza dei terremoti, ma nulla possono, oggi, contro la micidiale bomboletta spray.

Rosso e nero, uno spruzzo e via: la mano sacrilega ha cancellato il lavoro stupendo di abili “maestri di pietra”  e deturpato un monumento tra i più belli della nostra città, l’abside della chiesa di San Pietro Martire (la scritta è ora in parte coperta dal contenitore per la raccolta di abiti usati), e il muro di cinta di un giardino in Rua delle Stelle, meglio conosciuta come ‘Rrete li mierghie’, uno degli angoli più caratteristici della città antica.

Stento a chiamarvi ‘writers’, come si usa, e a dare una parvenza di arte all’azione stupida, becera e indegna di un paese civile che avete compiuto.

Più icasticamente vi considero imbrattatori, barbari, maleducati, incivili, vili, perché avete agito di notte.

Come potete essere fieri di quello che avete fatto, simbolo della vostra incapacità di vivere in una comunità, del vostro egoismo, della vostra insicurezza e del vostro vuoto interiore? Noia, sazietà, ignoranza, paura di vivere, quel gesto riassume tutto ciò che di brutto accompagna la vostra vita. Solo consumo e nessuna bellezza.

Vorrei sbagliarmi, ma credo che non avete nulla da dire e da dare alla ragazza, che amate, e alla città dove siete nati.

Come può, Pucci,amare uno che compie un’azione simile ed è pure recidivo, avendo in precedenza deturpato con la stessa scritta il muro nelle vicinanze dell’ingresso alla sacrestia? L’amore, quello vero, chiede gesti antichi di affetto,tenerezza e dolcezza, non azioni così sporche: «Amore e ‘l cor gentil sono una cosa», dice Dante nella ‘Vita nova’.

Caro Timbro P. K.: come si può essere orgogliosi di un’azione tanto inutile, quanto sciocca? Stento a credere che si possa provare gioia nel deturpare un muro, con frasi ‘cucciukù’ e ‘ciucciukà’ senza senso, suoni inarticolati di animali selvaggi.

Come si può essere un amico, un amico sincero di Flavio, se poi si scrive su un muro che egli ‘puzza’? O di Sonny, che è una ‘cacca’? Strana amicizia la vostra, che non ha nulla a che vedere con una delle esperienze umane più belle, celebrata da autori come Aristotele, Cicerone e Brunetto Latini, e da cantanti come Guccini, Cocciante, Laura Pausini,Vecchioni e Ramazzotti.

VI SFIDO, se avete coraggio e siete convinti della bontà di quello che avete compiuto, a dirlo ai vostri genitori, o a rendere pubblico il vostro nome, cognome ed indirizzo: questo significa essere responsabili delle proprie azioni.

Oppure a prendere la bomboletta spray e a sporcare i muri delle stanze della vostra abitazione o a ripetere quelle scritte sulla fiancata dell’autovettura dei vostri genitori.

Vi vedo sorridere, divertiti: «non siamo mica scemi a dire il nostro nome, e casa nostra non si tocca».

Allora io vi dico: voi sarete sempre degli esclusi e non ci potrà essere amicizia e amore per voi, quelli veri naturalmente. Non vedo futuro in voi, e me ne dispiace tanto, perché siete ascolani come me.

La nostra città merita ben altro, che due stupidi imbrattatori.

Serafino Castelli

fonte:il resto del carlino

Bologna: un esercito di bambini per combattere i graffiti

La classe 3b delle scuole elementari Manzolini si è presentata questa mattina in piazza Re Enzo con 500 volantini e un grande cartellone per educare gli adulti a non sporcare la città. Alla materna Federzoni, un murales di 300 metri

Nella lotta ai graffiti sui muri di Bologna scendono in campo anche i bambini. La classe 3b delle scuole elementari Manzolini si e’ presentata questa mattina in piazza Re Enzo con 500 volantini e un grande cartellone, per educare gli adulti a non sporcare la citta’.

Si sono piazzati all’ingresso del sottopassaggio, dove una volta c’erano le famose “Gocce” della Giunta Guazzaloca: uno dei vetri e’ rotto da mesi ed e’ stato eletto dai bambini come simbolo delle brutture che subisce Bologna. “C’e’ chi rompe e c’e’ chi paga: tutti”, recita il cartello appeso al vetro, con tanto di indicazione del costo di sostituzione: 1.500 euro. Sul manifesto, sistemato a fianco, una dozzina di foto scattate dagli alunni che ritraggono graffiti, rifiuti sparsi e danni vari a muri e vetri della citta’. Il messaggio e’ chiaro: “Vogliamo una citta’ piu’ pulita- scrivono i bambini in calce alle foto- un turista che viene a Bologna dice che la citta’ e’ bella, ma sporca”. E ancora: “I disegni sui muri sono brutti e stupidi. Perche’ li fate?”.  I volantini vengono distribuiti in un lampo dai bambini che corrono da una parte all’altra di piazza Re Enzo: qualche passante li rifiuta, qualcuno li prende svogliatamente, altri li leggono e si fermano a chiedere o a guardare il cartellone.

Con l’aiuto degli educatori del centro Antartide, gli alunni delle Manzolini sono andati in giro per il centro lo scorso 31 marzo armati di macchine fotografiche. “Sono rimasti colpiti soprattutto dalle scritte – spiega l’insegnante Maria Aurora Vavala’ – dai rifiuti e dai volantini attaccati ovunque. Anche questa mattina, nel
venire a piedi dalla scuola in piazza, hanno contato tutte le scritte sui muri”. L’obiettivo, naturalmente, e’ educare i bambini fin da piccoli al bello e al rispetto della citta’, ma anche “sensibilizzare gli adulti” insegnando loro a “guardare la citta’ con gli occhi dei bambini”.

E’ la prima volta che la classe si cimenta in questo progetto, che si inserisce in un percorso di educazione civica e ambientale iniziato quest’anno. Il Centro Antartide, invece, e’ gia’ da tre anni che propone progetti simili alle scuole di Bologna. “L’anno scorso siamo andati a raschiare via le gomme da masticare sotto i portici- ricorda Giampiero Mucciaccio di Antartide- qui e’ la normalita’ che viene chiamata in causa”.

Il muro del giardino della scuola elementare e materna Federzoni (al quartiere Navile) ospitera’ un grande wall drawing: 300 bambini, con genitori e insegnanti si mettono al lavoro per realizzare una pittura collettiva, ispirata al tema dell’incontro fra culture.
L’iniziativa rientra nel progetto “A Tu per Tu culture a confronto”, promosso da Agenzia Tu (la rete di Unicredit dedicata a cittadini stranieri e lavoratori atipici), dal Dipartimento educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e patrocinato dal Comune di Bologna. L’arte diventa in questa occasione strumento per favorire le relazioni, l’integrazione fra le persone, e l’inclusione sociale.
“Il nostro territorio e’ stato oggetto da anni di un forte flusso migratorio che ha portato una profonda modificazione del tessuto sociali- commentano gli insegnanti della scuola Federzoni- noi insegnanti siamo stati chiamati a riorganizzare l’offerta formativa per rendere effettiva l’integrazione degli alunni”. Gli insegnanti raccontano pero’ che la maggior soddisfazione “e’ quando un alunno straniero va a giocare a casa di un bambino italiano e viceversa, quando gli adulti trovano momenti comuni, fanno esperienze in comune”. Cristina Proci, responsabile area commerciale Agenzia Tu sottolinea il ruolo fondamentale degli insegnanti nel favorire l’integrazione, e aggiunge: “E’ proprio dall’azione quotidiana che nasce la vera integrazione dei cittadini stranieri nel tessuto economico e sociale del nostro Paese”. Quella di Bologna e’ la terza tappa di un progetto di sollecitazioni sul tema dell’integrazione culturale che quest’anno vedra’ partecipare istituti di Modena, Brescia e Genova.

fonte:il resto del carlino

Referendum 12 e 13 Giugno. Io vado a votare: Passaparola.

Mancano pochi giorni all’importante dirittura d’arrivo che ci porterà il 12 e 13 giugno ad andare a votare i quattro quesiti referendari. Li elenchiamo qui di seguito facendo capire, in modo semplice e chiaro, di cosa si tratta.

Scheda rossa, quesito 1: è il quesito relativo all’acqua e nello specifico votando SI si chiede di riportare pubblica la gestione del servizio idrico, che quindi non potrà più essere affidata a soggetti privati;

Scheda gialla, quesito 2: è ancora un quesito sull’acqua e nello specifico se si vota SI la tariffa del servizio idrico servirà a coprire solo la gestione, vietando così qualsiasi profitto;

Scheda grigia, quesito 3: è il quesito relativo al nucleare e nello specifico si chiede, votando SI, di vietare la realizzazione di impianti nucleari sull’intero territorio nazionale, per almeno i prossimi cinque anni;

Scheda verde, quesito 4: è il quesito relativo al legittimo impedimento ovvero la possibilità, votando SI, di abrogare la legge che disciplina i casi in cui il Presidente del Consiglio e i Ministri possono non comparire in udienza penale, rimarcando così che la legge è uguale per tutti.

Vi ricordiamo che quelli del 12 e 13 giugno sono referendum abrogativi per cui votando NO si decide di mantenere la legge in vigore e votando SI si cerca, se si raggiunge il quorum, di abrogare le norme in vigore.
Per aver diritto ad esprimere le preferenze di voto sui quesiti referendari proposti, bisogna presentarsi nella propria sezione d’appartenenza del seggio elettorale avendo con sé la tessera elettorale e un documento d’identità validi.
Raccomandiamo di aprire le schede una per volta, senza sovrapporle durante la segnatura della ‘X’ sul SI o sul NO, onde evitare di marcare involontariamente le schede sottostanti, rischiandone il relativo annullamento.

(fonte:agrigentoweb.it)

Guarda il video:

Chi salva un bambino salva il mondo intero

Perchè il non sapere può diventare un tragico rimorso. Un gesto di responsabiltà sociale da parte del comune

di Maltignano e La croce rossa italiana.

 

Un Corso completamente gratuito che si terrà presso la sala parrocchiale il giorno 10 giugno alle ore 20 e trenta dove una squadra di qualificati istruttori della Croce Rossa terranno una lezione sulle Manovre di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica e il sonno sicuro del bambino rivolto a tutta la popolazione. La vita di un bambino è un bene troppo prezioso! Ogni anno circa 50 bambini perdono la vita per soffocamento causato da corpo estraneo. Questo accade non tanto per quello che hanno ingerito ma per il NON SAPERE di chi li assiste e non sa cosa fare nei primi drammatici momenti. Pochi gesti che dovrebbero essere nel percorso educativo e formativo di ogni genitore.

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